Cresy 的个人资料CresySusy - ci sarà un p...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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Benvenuto nel mio Spaces!
S.Edoardo发表:
Lampi e saette con il Roby vicepresidente
4 月 21 日
COMPLIMENTI PER QUELLO CHE HAI SCRITTO SULLO SPACES DELLA LEGA.
ANCHE SE SONO COMUNISTA
SE VUOI VEDI IL MIO SPCACES
4 月 19 日
SpaceSimo发表:
Ciao!
Ho visto il tuo commento sullo space della Lega...Continua così!
Cmq bello anke il tuo space vecchio, soprattutto x la canzone di Mista :)
Passa dal mio space...
- Simo - Coord. Mgp Nerviàn
...VOGLIO IMPARARMENE ANCORA, Sì VOGLIO USARLE X COMBATTERE...
4 月 1 日
Ciao!
capitato sul tuo spaces, non posso fare a meno di firmare il tuo Guestbook e di dirti che è uno spaces veramente ben tenuto!
grazie per avermi aggiunto all'elenco amici!
se vuoi, passa a visitare il mio e magari lascia un commento.....un salutone!
CIAO CIAO!!!
3 月 28 日
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CresySusy - ci sarà un perchèmy world my dreams repeat once again |
9月30日 Milano style7月7日 il robot in grado di individuare una bugiaUn giorno, una casalinga tornò a casa con l'ennesimo strano acquisto, un robot in grado di individuare una bugia.
Il marito trovò l'acquisto piuttosto inutile, in quanto aveva sempre predicato l'importanza della sincerità in famiglia ed era certo di essere riuscito nel suo intento. Nel pomeriggio, il figlio quindicenne rincasò con 2 ore di ritardo. A quel punto, certo di dare a sua moglie uno smacco, chiese al ragazzino: 'Come mai sei arrivato a casa 2 ore dopo?' 'Siamo stati in libreria a lavorare su un progetto scolastico', rispose prontamente.
Il robot girò intorno al ragazzo, e con uno sberlone lo stese. 'Questa è la macchina della verità figliolo, dove sei stato veramente dopo scuola?' 'Siamo stati a casa di Carlo a guardare un film'. 'Cosa avete guardato?' chiese a quel punto la madre. 'I dieci Comandamenti', rispose il figlio. Il robot girò intorno al ragazzo, e con uno sberlone lo stese. Con voce tremante si rialzò e disse: 'Mi dispiace, vi ho mentito, in realtà abbiamo guardato un film intitolato: la regina del sesso'. 'Mi vergogno di te', disse il padre infuriato, 'alla tua età non ho mai mentito ai miei genitori'. Il robot girò intorno all'uomo, e lo stese. La moglie piegata in due dalle risate disse: 'Questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio'. Il robot girò intorno alla donna, e la stese..... 6月22日 anni '80 - anche io ho fatto tutto questo!!!Se ... ricordi tutti e cinque i nomi delle Spice Girls (costumi orrendi compresi), Non E' La Rai con Ambra, i Festivalbar con la Marcuzzi e Fiorello, se giocavi al Nintendo 64, se eri un'appassionata di Beverly Hills 90210, se ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri, se compravi il Calippo Fizz alla Coca Cola e il Luke, se collezionavi Ciucciotti colorati e di plastica, se i Power Rangers erano il telefilm più bello del mondo e subito dopo venivano Otto Sotto Un Tetto e Willy Il Principe Di Belair, se giocavi con l'hula hoop, se i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila, se guardavi I Miei Mini Pony, Alvin Superstar e Le Tartarughe Ninja, se Barbie era ancora sposata con Ken, se non esisteva mercoledì senza una copia del Topolino (o Minnie&Co o il Giornalino di Barbie), se giocavi a Twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse), se compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate, se hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e in fila, se usavi gli orecchini stick di gomma, se amavi Blossom e Bayside School, se ricordi chi sono i Five, se ricordi che non esistevano Internet e gli SMS e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite, se mangiavi la Girella per merenda, se collezionavi i Paciocchini, se gli insegnanti ti facevano leggere I Ragazzi Della Via Pàl, Piccole Donne e L'Isola Del Tesoro, se adoravi il gusto di gelato al puffo, se hai rivisto mille volte la Sirenetta, La Bella e La Bestia e Aladdin, se non ti perdevi la solita replica natalizia di 'Mamma Ho Perso L'Aereo', se giocavi coi Lego e Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), se ti stai ancora chiedendo come facesse Puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi, se ti ricordi le Buone Domeniche con Columbro e la Cuccarini, se collezionavi schede telefoniche ... allora leggi qui!
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno) e cresciuti negli anni '90, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto e quelli che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però, ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessun o glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a nascondino, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche ele nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione!). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo però imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, i reportage dalla Guerra Del Golfo e dalla Iugoslavia, Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale e siamo state le più giovani vittime di Cernobyl. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man e ai videogiochi nei bar. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill; quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei Chicchirichì! Siamo la generazione delle sorprese del Mulino Bianco, di Magnum P.I., di Holly e Benji, di MacGyver, dell'Incredibile Hulk, di He-Man, di Lamù, di Creamy, di Kiss Me Licia, dei Barbapapà, dei Cavalieri Dello Zodiaco, di Tigerman, di Sailor Moon, di Mila e Shiro (e ci chiediamo ancora se alla fine vanno insieme...) ...I maschi giocavano con le Micro-Machine, Big Jim e le femmine con la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, 99 canali televisivi, dolby-surround, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratuzioni! Dedicato a chi c'era...Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color'
Noi che facevamo 'Palla Avvelenata'. Noi che giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'. Noi che non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento'. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che quando giocavamo col Lego facevamo anke castelli alti 6 piani ke nn si smontavano mai. Noi che chi andava in bici senza mani era il più figo. Noi che anke quelli ke impennavano però non se la tiravano poco. Noi che 'posso giocare anke io?' 'e no...sai, la palla non è mia' Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che facevamo a gara a chi masticava più big-babol contemporaneamente. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo. Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria. Noi che sul pullman della gita giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola)
Noi che con 100 lire ti prendevi 1 cicca con le 3 figurine dei calciatori..
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire pure l'album Panini. Noi che celo celo...MANCA Noi che le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte ke oraa distanza di 15 anni sappiamo ancora cos cantavano Robin Hood e Little John.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!! Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja. Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino. Noi che cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2 Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo. Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno. Noi che si andava in cabina alla fine della scuola x prendere le schede finite. Noi che c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero. Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo. Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura. Noi che giocavamo a calcio durante l'intervallo col tappino della bottiglia. Noi che c'era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell'acqua solo per avere il tappino Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare. Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino. Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che internet non esisteva. Noi che il 'Disastro di Cernobyl' l'abbiamo vissuto nascendo e ci pensavano tutti destinati a 6 dita. Noi che la merenda a scuola te la portavi da casa Noi che la merenda portata da casa, all'intervallo era sempre in briciole Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con Girella.. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM. Che fortuna, esserci stati. 4月19日 Oltre la destra e la sinistra, la Lega è il NordL'incredibile successo elettorale della Lega Nord continua a tenere banco. Interessante l'analisi dell'amministratore delegato di Coesis Reserch, Alessandro Amadori, che sul quotidiano online Affaritaliani sostiene "Che la Lega fosse in crescita lo si ero visto anche nei sondaggi, ma che riuscisse a fare questo salto quantico di scala e di natura non era stato previsto da nessuno". Per il semiologo "in fondo il Popolo della Libertà Pdl è rimasto legato al suo elettorato e il Pd è andato benino, tecnicamente non male. Si è verificato invece uno svuotamento della Sinistra Arcobaleno. E l'unica spiegazione plausibile è che si sia creato un vaso comunicante di tre o quattro punti percentuali, pari a un milione e seicentomila elettori, che ha portato a un travaso dalla sinistra radicale verso la Lega. Tutto ciò era sfuggito ai sondaggi, è uno di quegli spostamenti di pancia, sotterraneo. Una cosa quasi subliminale". "Maroni - aggiunge Amadori - ha detto chiaramente che la Lega non è né di sinistra né di destra, ma ragiona e opera sul piano del territorio. C'è una consapevolezza di vivere in un determinato territorio e quindi per tutelare gli interessi globali di quella zona il partito giusto è la Lega. E' questo il ragionamento che è scattato. Il Carroccio è quindi fuori dal vecchio schema sinistra-destra, è interclassista proprio come lo è un territorio. Qualcuno deve rappresentare quel luogo e perciò il movimento diventa interclassista. In embrione lo era già la Lega, ora con queste elezioni c'è stato un salto verso un partito globale del territorio". Umberto Bossi? "Merita di essere considerato uno dei più grandi personaggi politici della fine del Ventesimo e dell'inizio del XXI secolo. In qualche modo anche Berlusconi è figlio di Bossi, perché è il Senatùr che ha aperto la strada al cambiamento, al nuovo e a una deprofessionalizzazione della politica. Bossi è un condottiero paragonabile a figure come Gengis Khan e Alessandro Magno, un visionario legato al popolo e al territorio. Insomma, un Gengis Khan buono che ha visione, coraggio ed è molto sintonico con la propria gente. Perfetto è stato il manifesto della Lega sugli indiani, molto azzeccato. Esprime esattamente questo concetto: che tu sia un indiano di sinistra, di destra o di centro, povero o ricco, colto o ignorante devi votare Lega perché appartieni a quest'area. Molto simpatico anche, un'immagine concreta e un messaggio chiaro: noi rappresentiamo il territorio senza distinzione di reddito, di ceto e di classe. Ma nemmeno di colore della pelle. E' probabile che anche il voto degli immigrati regolarizzati vada alla Lega, bisogna superare l'idea sbagliata di un partito nordista e razzista. Il Carroccio ha un elettorato molto variegato, non è una questione di etnia ma di luogo". |
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